Navigazione

Filiere delle carni: efficienza produttiva

Il settore carni italiano si dimostra molto attento ai temi del benessere animale, della difesa dell’eredità culturale e gastronomica e della cura del paesaggio. Di tecnologie e innovazioni nella filiera della carne parleremo mercoledì 21 settembre alle ore 9.00 ad...

immagine in evidenza

Il settore carni italiano si dimostra molto attento ai temi del benessere animale, della difesa dell’eredità culturale e gastronomica e della cura del paesaggio. Di tecnologie e innovazioni nella filiera della carne parleremo mercoledì 21 settembre alle ore 9.00 ad AlimentiPiù.

Secondo i dati Assocarni, Assica e Una Italia dal punto di vista dell’impatto ambientale, infatti, le emissioni climalteranti dell’agricoltura italiana hanno rappresentato nel 2019 solamente il 7,1% di quelle totali, di cui solo il 4,6% ascrivibili alla zootecnia. Nello specifico il settore carne ha un impatto sul totale nazionale del 3,5%. Questo perché il sistema è in neutralità carbonica, cioè le attività agricole e zootecniche emettono gas climalteranti nello stesso luogo in cui questi sono assorbiti, cioè in campagna, grazie alla fotosintesi. Anche il confronto fra l’impronta del carbonio delle carni bovine italiane rispetto alla media mondiale, effettuata dalla FAO nel 2021 con il modello GLEAM, riporta per il 2017 una stima di 10,4 contro i 25,3 kg di CO2eq per kg di carcassa. Le analisi storiche ISPRA 2021 dimostrano che il sistema italiano, nell’ultimo trentennio ha ridotto le emissioni di metano del -0,66%, ancora inferiore alla soglia del -0,4%.

Secondo i dati Assocarni, Assica e Una Italia la produzione delle carni in Italia è una delle più sostenibili al mondo per i limitati impatti climalteranti. Tuttavia, nella prospettiva dell’azzeramento delle emissioni, esistono ampli margini di miglioramento. Fra le soluzioni adottabili nel decennio prossimo, l’incremento della produzione può garantire la maggior riduzione degli impatti ambientali per unità di prodotto, riducendo nel contempo le superfici necessarie per produrre alimenti, liberandole per usi più estensivi.

Iscriviti gratuitamente e amplia il tuo bagaglio di conoscenze! Iscriviti al convegno

Dettagli

20/06/2022

Condividi via

News correlate

Produzione lattiero-casearia su piccola scala: prerequisiti strutturali e attrezzature

ven 08 aprile 2022

La produzione di formaggi tipici, sotto la spinta della generale tendenza all’industrializzazione, vede il trasferimento dei processi di lavorazione all’interno...

immagine in evidenza

Italiani, aumenta il consumo di prodotti plant-based

gio 02 ottobre 2025

Sarebbero oltre 15 milioni le famiglie italiane ad aver scelto alimenti sostitutivi della carne nel 2024. Gli acquirenti dei prodotti...

immagine in evidenza

Valorizzazione del burro italiano

dom 27 marzo 2022

Il 24 maggio chiederemo ad alcuni produttori se sia il momento di valorizzare il burro italiano e quali strategie si...

immagine in evidenza
Scoprile tutte